Coltivare la propria interiorità
24 Settembre 2026 – COLTIVARE LA PROPRIA INTERIORITÀ
Credere con Maria, che si realizzeranno tutte le promesse contenute nella Parola di Gesù e affrontare, come Maria, se occorre, il rischio dell’assurdo che alle volte la sua Parola comporta. (Chiara Lubich)
Coltivare l’interiorità significa dedicare del tempo al silenzio, alla preghiera, alla riflessione e all’incontro con se stessi e, soprattutto, con Dio. È in questo spazio interiore che troviamo la pace, il discernimento e la forza per affrontare la vita con i suoi dolori e le sue gioie.
Quando ci guardiamo dentro, scopriamo i doni e la bontà che Dio ha posto in noi. L’interiorità non ci allontana dal mondo; al contrario, ci rende più attenti, più equilibrati e più capaci di amare senza fare distinzioni.
Quando coltiviamo la nostra interiorità impariamo ad agire con più saggezza, a parlare con più delicatezza e a vivere con più senso.
Apolonio Carvalho Nascimento
Lc 9,7-9: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?».

