Accogliere gli Ultimi
28 Settembre 2026 – ACCOGLIERE GLI ULTIMI
Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce!
Ascoltiamo la parola di Gesù che ha posto la misericordia come un ideale di vita e come criterio di credibilità per la nostra fede: “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia” (Mt 5,7) è la beatitudine a cui ispirarsi con particolare impegno in questo Anno Santo. Papa Francesco
Il Vangelo ci invita a guardare con attenzione e amore agli ultimi: i dimenticati, i fragili, i poveri, i malati, coloro che portano con sé solitudine e sofferenza.
Accogliere gli ultimi significa riconoscere la dignità di ogni persona. Significa fare spazio nel proprio cuore a chi spesso non trova posto nella società. Uno sguardo di rispetto o un gesto di cura possono restituire gioia e fiducia a chi si sente abbandonato.
Quando accogliamo gli ultimi, superiamo l’egoismo e scopriamo che il vero valore della vita non sta nell’essere serviti, ma nel servire. Dio si fa presente in modo speciale nei piccoli e nei bisognosi.
«Chi accoglie uno di questi piccoli nel mio nome, accoglie me» (cf Mc 9,37).
Apolonio Carvalho Nascimento
Lc 9,46-50: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».
(Caterina Perito)

