P. Rajesh Philip Anand, Inizio dell’Anno Pastorale

P. Rajesh Philip Anand, Inizio dell’Anno Pastorale

In occasione del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 12 ottobre 2026, svoltosi in Sala San Giuseppe il discorso di p. Rajesh Philip Anand, il Parroco per l’Inizio dell’Anno Pastorale

Carissimi fratelli e sorelle, ben ritrovati.
È con grande gioia e con il cuore colmo di gratitudine che vi accolgo questa sera. Ritrovarsi qui, all’inizio di questo nuovo anno pastorale, per la prima seduta del nostro Consiglio Pastorale Parrocchiale, è sempre un momento di grazia e di forte significato per la vita della nostra comunità.
Il mio primo pensiero è di immenso ringraziamento verso ciascuno di voi. Grazie per aver risposto a questo invito, per la vostra fedeltà e per il vostro “sì”. So bene quanti impegni personali, familiari e lavorativi riempiano le vostre giornate; eppure, avete scelto di dedicare tempo, energie e carismi al bene della nostra parrocchia. Come vostro pastore, vedere la vostra disponibilità e il vostro entusiasmo è un dono grandissimo e una spinta ad andare avanti con fiducia.
L’inizio di un nuovo anno non è mai la semplice ripetizione di quello precedente. È una nuova pagina che il Signore ci chiama a scrivere insieme. Questo Consiglio non è un organo burocratico o un comitato organizzativo, ma è il luogo del discernimento e della comunione. Qui siamo chiamati a guardare la nostra realtà con gli occhi di Dio e a chiederci: quali passi lo Spirito Santo ci chiede di compiere quest’anno? Come possiamo essere ancora più vicini alle gioie, alle fatiche e alle speranze delle persone che vivono nel nostro territorio?
Il cammino della Chiesa ci invita a vivere sempre più la dimensione della sinodalità e della corresponsabilità. Non siamo un consiglio di amministrazione dove si decide a maggioranza, ma un cenacolo di fratelli e sorelle che cercano insieme la volontà del Signore.
Per guidare i nostri lavori e le nostre scelte nei prossimi mesi, vi propongo tre atteggiamenti di fondo:

Atteggiamento Obiettivo Pastorale

Ascolto attento Mettersi in ascolto reciproco e intercettare i bisogni reali della nostra gente, in particolare dei giovani, delle famiglie e di chi fa più fatica.

Creatività evangelica Non aver paura di proporre strade nuove, uscendo dalla logica del “si è sempre fatto così” per annunciare la bellezza del Vangelo oggi.

Comunione e stile fraterno Ricordare che la nostra prima testimonianza è come ci amiamo. Le nostre differenze sono una ricchezza da mettere a servizio di tutti.

Io sono il vostro parroco, ma la parrocchia è la nostra casa comune. Ho bisogno del vostro sguardo, della vostra sensibilità e dei vostri consigli per guidare questa comunità. Vi chiedo quindi di vivere questo anno di Consiglio con massima libertà di cuore, franchezza e carità.
Affidiamo i nostri progetti, le nostre attività e ciascuno di noi alla protezione materna di Maria e all’intercessione del nostro Santo Patrono. Che lo Spirito Santo illumini le nostre menti e riscaldi i nostri cuori.
Buon anno pastorale e buon lavoro a tutti noi!

12/10/2026 Cefalú

p. Rajesh Philip Anand

Redazione