2 Gennaio 2026 - Guardare tutti con benevolenza
Se qualche volta, intonando il rosario, una colata di Cielo ci circonda e tutto al mondo, per quanto bello sia, si appanna a quell’incanto, che sarà incontrarti, Maria?
(Chiara Lubich da Pensieri)
Guardare tutti con benevolenza significa scegliere di vedere l'altro con un cuore più ampio, dove la comprensione precede il giudizio.
Quando coltiviamo la benevolenza in noi, invece di reagire a ciò che vediamo immediatamente - irritazioni, difetti, gesti bruschi - cerchiamo di vedere l'essere umano che si nasconde dietro questi strati. Questo ci permette di reagire con più serenità, compassione e maturità.
La benevolenza ci restituisce anche qualcosa di prezioso: la pace. Perché quando raddolciamo lo sguardo verso l'altro, raddolciamo anche il peso che portiamo dentro di noi.
Che possiamo quindi esercitare questo sguardo generoso, che accoglie senza misurare, che comprende senza esigere, che illumina senza offuscare. Perché ogni piccolo gesto di benevolenza è un seme piantato nel terreno della convivenza umana e un invito affinché l'amore di Dio si manifesti in mezzo a noi.
Apolonio Carvalho Nascimento
Gv 1,19-28: «Io sono voce di uno che grida nel deserto».

