Oggi è la Candelora: la festa della luce. Diffondiamo con la vita la luce di Gesù.
2 Febbraio 2026 - FERMARSI PER PORTARE CONFORTO AGLI ALTRI
Corriamo per portare a termine compiti, rispondere a messaggi, risolvere problemi e, in questo movimento costante, spesso passiamo accanto alle persone senza vederle davvero.
Fermarsi non è perdere tempo. È creare spazio interiore. Quando ci fermiamo, mettiamo a tacere il rumore dentro e fuori di noi, e solo allora riusciamo a percepire il dolore inespresso, lo sguardo stanco, la richiesta di aiuto mascherata da conversazione comune.
Confortare non inizia con le parole giuste, ma con una presenza autentica. Per questo è necessario interrompere la propria agenda, il proprio ritmo, il proprio ego.
Fermarsi ci rende anche più umani. Chi accetta di aver bisogno di pause capisce meglio chi ha bisogno di sostegno. Così, confortare il prossimo diventa un atto di comunione.
Apolonio Carvalho Nascimento
Lc 2,22-40: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola».

